Bonjour amiche!

Questo weekend io e le altre Tea Sisters ci siamo divertite così tanto insieme… che nemmeno ci siamo accorte che pioveva: abbiamo fatto merenda, chiacchierato, provato giochi di società… e abbiamo scatenato la fantasia! 

Per portare una pennellata di colore in una giornata grigia, infatti, bastano degli oggetti comuni da riciclare e trasformare con un pizzico di creatività!

 

Da appassionata di moda quale sono, ho proposto di personalizzare delle vecchie magliette con il batik. Ne avete mai sentito parlare? Si tratta di una tecnica per tingere i tessuti tipica dell’Indonesia: le sfumature di colore che si ottengono ricordano quelle delle onde del mare quando si infrangono sulla battigia!

 

Volete provare anche voi? Ecco come fare!

 

CHE COSA SERVE: una maglietta bianca di cotone, spago, colori in polvere per tingere la stoffa (li trovate nei colorifici), una pentola grande, un cucchiaio di sale grosso, un bastoncino o un vecchio mestolo di legno da buttare.

1. Sollevate la parte centrale della maglietta e legatela con lo spago, avvolgendola tutta.

2. Chiedete a un adulto di riempire la pentola con dell’acqua e un cucchiaio di sale grosso e di metterla a bollire (servirà a fissare meglio il colore sulla stoffa!)

3. Quando l’acqua comincia a bollire è il momento di abbassare il fuoco e aggiungere il colore per stoffa

4. Facendo molta attenzione e sempre con l’aiuto di un adulto, immergete la maglietta nell’acqua e lasciatela a mollo per 15 minuti, girandola di tanto in tanto con il bastoncino (o il mestolo).

5. A questo punto è il momento di spegnere il fuoco. Quando l’acqua si sarà raffreddata, togliete la maglietta dalla pentola. 

6. Dopo aver tagliato lo spago, sciacquate bene la maglietta sotto l’acqua corrente fredda… ed ecco svelato il meraviglioso decoro batik! 

7. Fatela asciugare stesa in orizzontale.

 

Dimenticavo! Un consiglio importantissimo: le magliette batik vanno sempre lavate separatamente oppure con capi dello stesso colore!

 

Baci bacini bacetti

Cocò

 



Facci sapere cosa pensi di questo post lasciandoci un commento: