Mare

martedì 5 ottobre 2021
Prendete un’incantevole isoletta del Golfo di Napoli, cinque amiche con la passione per i misteri e uno strano caso di furto da risolvere. Mescolate bene e otterrete… la nostra nuova avventura firmata Tea Stilton! Siamo state a Capri per accompagnare Nicky a una gara di canottaggio e fare il tifo per lei, ma ben presto la nostra vacanza si è trasformata in un nuovo caso da risolvere. Tra un indagine e l’altra, su questa splendida isola abbiamo anche conosciuto dei nuovi amici, ci siamo divertite a fare escursioni in barca a vela e visitare affascinanti grotte naturali e abbiamo assaggiato tanti squisiti piatti della tradizione napoletana… Capri è meravigliosa: impossibile dimenticarla! E per assaporarne il ricordo il più a lungo possibile, ecco la ricetta della pizza... approvata da Pam! Ingredienti per l’impasto: 300 g di farina ‘0’, 200 g di farina integrale, 15 g di lievito di birra, mezzo cucchiaino di zucchero, 300 ml di acqua, sale.   Ingredienti per la farcitura: 400 g di pomodorini freschi, 100 g di passata di pomodoro, 150 g di mozzarella di bufala, un mazzetto di rucola, olio extravergine di oliva, basilico fresco.   1. Sciogliete il lievito di birra insieme allo zuc­chero in mezza tazza d’acqua e lasciate ripo­sare per qualche mi­nuto (fino a quando si sarà formata un po’ di schiuma in superficie).   2. Versate su un piano le due farine, mescolatele e scavate una conca nel mezzo. Unite il composto di acqua e lievito e un pizzico di sale. Mescolate con una spatola.   3. Aggiungete a poco a poco l’acqua e impastate con le mani. Continuate fino a quando otterrete un panetto compatto ma umido.   4. Formate una palla, copritela con un canovaccio pulito e lasciatela riposare almeno un’ora, fino a quando l’impasto non avrà raddoppiato il suo volume.   5. Rivestite una teglia grande con la carta da forno. Stendete la pasta in modo che occupi tutto lo spazio della teglia. Lasciate lievitare la pasta stesa per altri 30 minuti circa.   6. Nel frattempo insaporite la passata di pomodoro scaldandola in padella con un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale. Una volta che si sarà raffreddata, versatela sulla pasta stesa. Tagliate i pomodorini a metà e distribuiteli sopra la passata.   7. Con l’aiuto di un adulto fate cuocere la pizza in forno caldo a 200°C per 15 minuti. Nel frattempo scolate la mozzarella e tagliatela a tocchetti.   8. Sfornate la pizza e distribuite in modo uniforme i pezzetti di mozzarella sulla superficie. Aggiungete anche un filo d’olio e infornate di nuovo per altri 10 minuti.   9. La vostra pizza è pronta: trasferitela su un piatto e guarnitela con rucola e basilico!   E mentre la pizza cuoce correte in libreria, la nostra avventura a Capri vi aspetta! Buon appetito e... buona lettura dalle vostre amiche Tea Sisters!
 
martedì 22 giugno 2021
Solcare le onde trasportati dal vento a bordo di una barca a vela è un’esperienza unica, ma ancora più emozionante è imparare a governarla (proprio così: la barca non si guida, si governa)! Ammetto che non è facile, servono corsi specifici per imparare la teoria e poi tanta, tantissima pratica in mare per arrivare a padroneggiare quest’arte. Ma se il mondo marinaresco vi affascina, vi propongo di iniziare imparando qualche termine del lessico che si usa a bordo in modo da prendere confidenza con l’argomento. Forza, ragazze: mollate gli ormeggi, si salpa per una nuova avventura!!!   Skipper: persona che sta al comando dell’imbarcazione. Prua: parte anteriore della barca. Poppa: parte posteriore della barca. Babordo: fianco sinistro della barca. Tribordo: fianco destro della barca. Rada: insenatura riparata dai venti, dove le imbarcazioni possono fermarsi e dare fondo all’ancora. Parabordo: cilindro o sfera (di sughero o di plastica) che si appende ai fianchi delle imbarcazioni per proteggerle dagli urti. Timone: elemento situato a poppa che serve a dare la rotta (ovvero la direzione) alla barca. Albero: palo verticale a cui sono fissate le vele. Cima: fune o corda usata per regolare le vele o per ormeggiare la barca. Per fissare le cime si usano degli specifici nodi, eccone quattro con cui potete iniziare a esercitarvi:         Il nodo francescano è utilissimo anche per creare un portachiavi! L'avreste mai detto? Ecco come fare:   1. Posizionate la corda come nell’immagine.     2. Attorcigliate il primo capo della corda due volte attorno al secondo capo. 3. Passate il primo capo dentro l’anello che si è formato. 4. Prima di stringere il nodo, fate passare nell’anello di corda che si è formato l’anello di metallo in cui infilerete le chiavi. Quindi stringete il nodo: il portachiavi è fatto! E come dicono i marinai... buon vento, amiche! Nicky
 
giovedì 10 giugno 2021
Tra le creature dell’oceano una delle più grandi e affascinanti è senz’altro la balena! Insieme al delfino e all’orca, la balena non è un pesce, ma un mammifero che nel corso di milioni di anni si è adattato alla vita marina. Respira attraverso i polmoni (e non con le branchie!) e quando va sott’acqua trattiene l’aria che viene poi espulsa attraverso un grande sfiatatoio che si apre alla sommità del capo. Ha la pinna della coda posta orizzontalmente (e non verticalmente come i pesci!) e allatta i suoi piccoli, proprio come farebbero una leonessa o un’orsa! Le balene sono animali molto intelligenti e comunicano tra loro emettendo una grande quantità di suoni, fischi e vocalizzazioni che vengono usati in diverse circostanze. Pensate che il verso della balena viene definito “canto” perché assomiglia al canto degli umani!   Purtroppo vedere questi animali dal vivo non è facilissimo, ma se volete provare l’emozione di avere una balena in cameretta, ecco le indicazioni per crearne una fatta di… origami!   1. Piegate il foglio a metà lungo la diagonale. 2. Piegate due lati verso l’interno, in modo che le estremità arrivino alla piega centrale. 3. Piegate lungo la linea tratteggiata per creare un triangolino. 4. Piegate di nuovo il foglio a metà, in orizzontale.           5. Fate due pieghe, una per lato, in corrispondenza della linea tratteggiata. Poi aprite e spingete verso l’alto il triangolino che si è formato per creare la coda. 6. Disegnate gli occhi, uno per ogni lato, e colorate.   La vostra creatura marina è pronta! Potete anche realizzarne più di una e di colori e dimensioni diverse, in modo da decorare a tema marino tutta la vostra cameretta, buon divertimento!   Un abbraccio da Pilla
 
martedì 8 giugno 2021
Care amiche, oggi si festeggia la Giornata Mondiale degli Oceani! Avete mai pensato che parlare del mare significa inevitabilmente anche… parlare di noi? Le prime forme di vita sono nate e si sono evolute nel mare e il nostro pianeta è in gran parte ricoperto dagli oceani, che riforniscono le riserve idriche della Terra, fondamentali per la sopravvivenza. Insomma, il mare è di vitale importanza per ognuno di noi, oltre che per tutte le creature che ci vivono, e proprio per questo tutti dovremmo impegnarci a proteggerlo. Purtroppo invece ciò che accade è esattamente il contrario: l’uomo oggi è il principale artefice dello sfruttamento e della distruzione degli habitat marini! Oltre ai cambiamenti climatici causati dal riscaldamento globale e a una pesca troppo spesso intensiva e irresponsabile, i mari sono minacciati anche dal prodotto umano più diffuso e utilizzato: la plastica!   Se anche voi come me avete a cuore i mari e gli oceani ecco allora tre consigli per ridurre l’uso di questo materiale pericoloso per l’ambiente:   1. Evitate il più possibile l’utilizzo di imballaggi di plastica monouso: no a bottigliette di plastica, stoviglie usa-e-getta e cannucce di plastica! Scegliete prodotti con imballaggi in carta o vetro (meno inquinanti e più semplici da riciclare) e… portate sempre con voi la vostra borraccia!   2. Sostituite i sacchetti di plastica monouso con sporte riutilizzabili: quando andate a comprare qualcosa portate sempre con voi una shopper di tela, pratica ed ecologica!   3. Prediligete i prodotti solidi per la cura del corpo: anziché flaconi di bagnosciuma e sapone per le mani provate a usare delle semplici saponette. E… lo sapevate che esiste anche lo shampoo solido? Io l’ho provato e non tornerei più indietro!   E per tutte voi amiche del mare ecco un regalino speciale: cliccate QUI per scaricare questo sfondo sottomarino per il vostro computer!   Nicky
 
lunedì 30 novembre 2020
venerdì 12 giugno 2020
Ciao amiche di blog! Siete pronte per una lunga e spensierata estate di ottime letture?  Allora tenetevi forte, perché martedì 16 in libreria esce la raccolta Tre avventure sotto il sole! ... Continua a leggere
 
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