Da quando vivo a Topford, tutti i martedì sera telefono alla mia sorellina per salutarla e sapere come sta. E ieri, sapete che cosa mi ha chiesto? “Paulina, ma cosa stai leggendo di bello? Perché non lo leggi anche a me?” 

Così, un pezzetto alla volta, ho cominciato a leggerle al telefono il libro che al momento ho sul comodino: l’ultima avventura delle Guardiane di Incanto… 

E sapete una cosa? Ho scoperto un modo bellissimo per accorciare le distanze e sentirmi ancora più vicina a lei!

 

Dalla telefonata a Maria alla proposta ai miei amici il passo è stato breve… Così oggi, con i lettori del Club del Libro, abbiamo cominciato a organizzare delle vere e proprie letture al telefono dividendoci i capitoli a turno…

 

Qualcuno potrebbe pensare che leggere ad alta voce sia una cosa da piccoli, invece posso assicurarvi che è una bellissima esperienza, sia per chi legge, sia per chi ascolta.

Perché non provate anche voi a casa?

 

Chi legge si metterà comodo in poltrona con un bicchiere d’acqua a portata di mano.

 

Chi ascolta si sdraierà, con gli occhi chiusi, per lasciarsi trasportare dalla voce di chi legge.

 

Quando sarà il vostro turno di leggere, immaginate una mano che scrive le parole su un foglio. Non correte. Lasciate che il vostro ascoltatore assapori ogni parola, abbia il tempo di capirne il senso e di legarla alla parola che l’ha preceduta o che la seguirà. 

 

E a fine lettura, accettate i consigli di chi vi ascolta. Vedrete, saranno utilissimi per la prossima volta!

 

A presto,

Paulina

 



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